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Sancito dall'Assemblea Generale ONU nel luglio 2010 (Risoluzione 64/292): l'acqua potabile è "essenziale per la realizzazione di tutti i diritti umani". Deve essere sufficiente, sicura, accettabile, fisicamente accessibile, sostenibile.
Ripubblicizzazione dei servizi idrici urbani.
📍 vedi il pinAguas Andinas/Alto Maipo: la nuova Costituzione archivia la privatizzazione.
📍 vedi il pinIl monito opposto: privatizzazione, colera, sversamenti nei fiumi.
📍 vedi il pinIl volume di acqua dolce usato per produrre un bene: non è più fisicamente presente nel prodotto, ma lo è stata lungo tutta la filiera. È l'acqua che mangiamo senza saperlo — spesso degli altri.
L'85% del grano da Russia e Ucraina: la guerra come crisi di acqua virtuale.
📍 vedi il pinNel 2014 scopre di esternalizzare la propria water footprint.
📍 vedi il pinAsparagi irrigati da un acquifero vulnerabile.
📍 vedi il pinAttori potenti — pubblici o privati — prendono il controllo di risorse idriche preziose, sottraendole a comunità locali. Tra il 2000 e il 2012: circa 203 milioni di ettari acquisiti o affittati, quanto l'Europa nord-occidentale.
I Paesi più colpiti per volumi pro capite sottratti.
📍 vedi il pinI Paesi più nel mirino del land grabbing.
📍 vedi il pinIl land grabbing arriva anche nella "campagna europea".
📍 vedi il pinL'acqua è la prima sentinella del cambiamento climatico. Attenzione al determinismo ambientale: non è la scarsità in sé a causare i problemi, ma la capacità sociale, economica e politica di una società di adattarsi.
"Day Zero": il razionamento estremo della crisi idrica urbana.
📍 vedi il pinLa stessa acqua, usi diversi, tensioni crescenti con la Pianura Padana.
📍 vedi il pin11 Paesi su 12 dipendono dalle acque sotterranee.
📍 vedi il pinIl Pacific Institute distingue tre categorie: l'acqua come causa scatenante, come arma, come vittima incidentale. Ma la ricerca di Aaron Wolf, che ha costruito il più grande database mondiale di dispute idriche, racconta un'altra storia.
Il caso scuola di idroegemonia sul Nilo Azzurro.
📍 vedi il pinSospeso nel 2025 dopo tre guerre sopravvissute dal 1960.
📍 vedi il pinLe infrastrutture idriche come bersaglio di guerra.
📍 vedi il pinIl 22 marzo 2023, a New York, la prima UN Water Conference dopo 49 anni. Due messaggi ancora irrisolti: il diritto umano all'acqua non è attuato, e l'acqua non è ancora nell'agenda climatica.
UN Water Conference: "Cooperation and Partnership for Water".
📍 vedi il pinL'ultima conferenza ONU sull'acqua prima del 2023.
📍 vedi il pin19 Stati, governance multilivello.
📍 vedi il pinWater-Energy-Food-Ecosystem Nexus: acqua, energia, cibo ed ecosistemi sono profondamente interdipendenti. Ogni scelta di gestione in un settore produce effetti negli altri tre.
Dighe cinesi contro pesca e sedimenti a valle.
📍 vedi il pinDighe, energia e cibo condivisi tra Stati.
📍 vedi il pinAcqua potabile contro equilibrio dell'ecosistema.
📍 vedi il pinAcqua virtuale, desalinizzazione, acqua riciclata: tre strumenti per scollegare la sicurezza idrica di un territorio dalla sua disponibilità fisica di acqua dolce — con vantaggi, ma anche costi energetici.
Zero risorse di superficie: disseala e ricicla tutto.
📍 vedi il pinDoppia rete idrica, potabile e reflue trattate.
📍 vedi il pinIl disaccoppiamento mancato: nessuna rete di desalinizzazione.
📍 vedi il pinUno Stato può esercitare potere sugli altri Stati corivieraschi per accaparrarsi più benefici da un bacino condiviso. Ma la storia mostra che la cooperazione idrica supera di gran lunga il conflitto acuto.
Cooperazione a proprietà condivisa delle infrastrutture.
📍 vedi il pinUn modello di cooperazione multilivello.
📍 vedi il pinLibia, Algeria, Tunisia: gestione congiunta come base di pace.
📍 vedi il pinLa maggior parte dell'acqua da cui dipendiamo non si vede: è sotto terra, nei ghiacci, nascosta nel cibo che mangiamo (75% dei prelievi è agricolo). Inoltre il 99% dell'acqua dolce liquida del pianeta è sotterranea.
6,4 miliardi di galloni nel 2023, 95% per i data center.
📍 vedi il pin813 milioni di galloni nel 2023, 95% per i data center.
📍 vedi il pinDecimo esportatore mondiale di acqua da falda vulnerabile.
📍 vedi il pinAcque dolci, salate, vapore acqueo, acqua verde: le politiche idriche future dovranno ragionare sull'intero ciclo dell'acqua — visibile e non visibile, liquida e solida (caso Tibet / Nepal) e sotto forma di vapore acqueo! Per ogni grado di riscaldamento, l'atmosfera trattiene circa il 7% di vapore in più.
Il paradosso idroclimatico.
📍 vedi il pinNevicate in calo del 34% dal 1920.
📍 vedi il pinL'acqua ancora fuori dall'agenda climatica.
📍 vedi il pinAttenzione al determinismo ambientale: non è la scarsità in sé a causare le migrazioni, ma la capacità di una società di adattarsi. Casi in cui il nesso acqua-migrazione è documentato da letteratura accademica o fonti giornalistiche di primo piano.
Siccità 2006-2010 e migrazione rurale-urbana.
📍 vedi il pinFalepili Union Treaty 2023: primo percorso di migrazione climatica.
📍 vedi il pin1,7 milioni di sfollati, peggiore siccità in 40 anni.
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